Riattivare la “memoria” dei neuroni corticospinali (responsabili dei movimenti volontari), dopo una lesione, è possibile grazie al Thiorphan, un inibitore dell’enzima neprilisina capace di ringiovanire i neuroni adulti, mettendoli in condizione di riaccendere i geni dello sviluppo e della connessione sinaptica. Lo rivela uno studio condotto dai ricercatori dell’Università californiana di San Diego, pubblicato su Nature. Ebbene, secondo gli scienziati americani, il Thiorphan in vitro aumenterebbe la crescita delle fibre nervose dell’80% e la loro lunghezza del 30%.
I RISULTATI DEI TESTI DI LABORATORIO
Nei test svolti in laboratorio, il Thiorphan combinato con cellule staminali neuronali, ha raddoppiato la capacità di “afferrare” oggetti e potenziato del 60% la rigenerazione corticospinale. Il farmaco, già testato sull’uomo per altre patologie, mostra dunque un risultato promettente per le lesioni del midollo spinale, ancora prive di cure efficaci, spalancando la strada verso l’avvio di future sperimentazioni cliniche.