Via libera dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) allo studio Solidarity promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Si tratta del riposizionamento di 4 terapie: remdesivir già testato per il virus Ebola, lopinavir/ritonavir approvato per il trattamento dell’HIV, interferone beta 1a usato nella sclerosi multipla; clorochina e idrossiclorochina utilizzate rispettivamente per malaria e patologie reumatiche. Il centro coordinatore italiano è la Divisione di Malattie Infettive, Dipartimento di Diagnostica e Sanità Pubblica dell’Università di Verona (principal investigator: prof.ssa Evelina Tacconelli). Attualmente sono coinvolti nello studio 32 centri clinici italiani.
Quando l’invecchiamento dipende (anche) dal microbiota
Il risultato dello studio condotto dalle ricercatrici del’Irgb del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr)