Negli ultimi 20 anni, il coinvolgimento del microbioma intestinale nel “quadro” della salute umana ha ricevuto particolare attenzione, ma il suo “contributo” alle malattie legate all’età rimane, tuttora, poco chiaro. Ebbene uno studio condotto da alcune ricercatrici dell’Istituto per la Ricerca Genetica e Biomedica (Irgb) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), pubblicato su Aging Us, ha analizzato le relazioni esistenti tra microbiota intestinale e alcuni indicatori dell’invecchiamento. Tra le scoperte, spicca, in particolare, la relazione tra l’abbondanza di alcuni batteri intestinali e la degenerazione maculare legata all’età. Non solo. Le ricercatrici hanno anche messo in luce una relazione tra l’attività del microbiota intestinale e i livelli di proteine infiammatorie e legate al rischio cardiometabolico.
Quando l’invecchiamento dipende (anche) dal microbiota
Il risultato dello studio condotto dalle ricercatrici del’Irgb del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr)