Scoperti nuovi potenziali alleati nella lotta contro i tumori. Si tratta di grandi anelli di DNA extracromosomico, denominati “Inocles”, individuati nei batteri del cavo orale del 75 per cento della popolazione mondiale. A scoprirli un team di ricercatori dell’Università di Tokyo. Tali anelli, si legge su “Nature Communications” sulle cui pagine è stato pubblicato il report scientifico, svolgerebbero un ruolo nella riparazione del DNA e nella risposta allo stress ossidativo dell’ambiente extracellulare. Gli scienziati nipponici hanno analizzato centinaia di campioni di saliva, confrontandoli con quelli di una coorte di volontari e con quelli di altre popolazioni. Nel test i ricercatori hanno utilizzato un metodo di sequenziamento innovativo, capace di scovare anche le molecole grandi composte da sequenze da centinaia di kilobasi, come quelle degli anelli Inocles. Grazie al nuovo sistema soprannominato preNuc è stato dunque possibile identificare i grandi cerchi di DNA extracromosomico nei batteri, ad esempio in quelli del genere Streptococcus.
Quando l’invecchiamento dipende (anche) dal microbiota
Il risultato dello studio condotto dalle ricercatrici del’Irgb del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr)